Sei in congedo straordinario continuativo e vuoi prenderti una pausa? Attenzione non puoi farlo

Il lavoratore che fruisce del Congedo straordinario per accudire un famigliare con grave disabilità deve fornire assistenza continua al parente e non può permettersi di prendersi una pausa.
La decisione è stata adottata da una recente sentenza della Corte di cassazione, la 19580 del 2019, che ha sanzionato un lavoratore, in congedo straordinario per l’assistenza ad un familiare disabile grave, che si era assentato per dodici giorni per partecipare ad una vacanza itinerante in bicicletta.

Il congedo, secondo i giudici, si giustifica solo in presenza di un’assistenza permanente e continuativa del disabile e costituisce espressione della solidarietà sociale di cui lo Stato si fa carico per tutelare la persona in stato di bisogno, offrendo in cambio al congiunto in congedo l’astensione dal lavoro e la conservazione del posto, mentre il datore di lavoro “subisce” un disagio organizzativo.Ecco perché il beneficio di cui gode il lavoratore per assistere il familiare in condizioni di handicap va valutato con il massimo rigore. Per queste ragioni la Cassazione ha sottolineato che la prestazione assistenziale resa dal lavoratore in congedo straordinario deve essere permanente, continuativa e globale, risultando così incompatibile con la fruizione da parte del dipendente di alcune giornate per svago personale. Sulla base di tali considerazioni i giudici supremi hanno riformato la sentenza della Corte d’appello di Milano, la quale aveva invece “giustificato” la gita in bici del lavoratore a cui egli ha partecipato durante il periodo di congedo straordinario e che proprio per questo era stato licenziato. I giudici d’appello avevano osservato come fosse «impensabile» che per i 24 mesi di congedo straordinario il dirigente non potesse mai prendere un, sia pur breve, periodo di vacanza e avevano concluso che avesse diritto, quantomeno, all’indennità sostitutiva del mancato preavviso.

 

APPROFONDIMENTO:

Durante la fruizione del congedo straordinario retribuito è possibile fruire delle ferie maturate negli anni precedenti?
Se si usufruisce del congedo straordinario di due anni continuativi non è possibile richiedere al proprio datore di lavoro le ferie poiché per i 2 anni di congedo c’è una sospensione del rapporto di lavoro e ci si deve dedicare alla cura del familiare con handicap grave in base alla legge 104 articolo 3 comma 3. Non lavorando, poi, la richiesta delle ferie appare insensata.
Per poter fruire di un periodo di ferie si deve, quindi, richiedere il congedo straordinario in maniera frazionata a giorni interi richiedendo le ferie tra un periodo e l’altro di congedo e facendo in modo che tra un periodo di congedo e le ferie, la fine delle ferie e il successivo periodo di congedo vi sia l’effettiva ripresa dell’attività lavorativa. In caso contrario il periodo di ferie sarà conteggiato nei giorni di congedo straordinario retribuito.

 

Per ulteriori approfondimenti

 

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